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RIZZITIELLO: “E’ ANCORA LUNGA, MA IL GRUPPO UNITO E’ L’ARMA IN PIU'”

La partita contro Isernia ne ha rappresentato l’esordio casalingo dopo le prime due apparizioni, entrambe vittoriose, lontano dal PalAvenali. Ma intanto Nelson Rizzitiello continua a macinare successi e, soprattutto, a recuperare dal grave infortunio ai legamenti del ginocchio che ne aveva chiuso anzitempo la stagione scorsa e posticipato l’inizio di quella in corso: “Sono sicuro che continuando a lavorare per recuperare al meglio la forma fisica potro’ dare un contributo migliore alla squadra – commenta ai microfoni di TimeoutChannel – che aveva soprattutto bisogno di un’arma in piu’ per il futuro, in vista delle partite piu’ importanti e che nei playoff si giocheranno ogni due giorni”.

L’ala, reduce dalla prima parte di campionato giocata con la maglia dell’Aquila Palermo, torna anche sull’operazione di mercato che ne ha consentito il cambio di casacca subito dopo l’Epifania: “Ringrazio i presidenti e le societa’ che hanno permesso che cio’ si realizzasse – conferma l’Ammiraglio – qui a Roma ho trovato un ambiente bellissimo e sereno, oltre che un ottimo gruppo che mi ha accolto alla grande. E per quanto non sia semplice entrare subito in sintonia con una nuova squadra, sembra che giochiamo insieme gia’ da tanto, sicuramente piu’ delle tre partite realmente disputate da quando sono qui”.

Per lui, giocatore nato nel 1984 e dalla lunga esperienza soprattutto in B1, si e’ trattato del primo cambio di maglia a stagione in corso, ma gia’ con le idee chiare su cosa potesse servire alla sua nuova squadra: “Non e’ semplice inserirsi in un gruppo gia’ rodato e che prima che arrivassi io aveva perso solo una partita, ma entrando in punta di piedi e senza stravolgere gli equilibri di una squadra che gia’ aveva fatto bene, spero col tempo di poter fare sempre meglio”.

Voluto su indicazione di Bonora “con cui ho un ottimo rapporto e parlo spesso per come poter migliorare il mio inserimento tecnico”, per aumentare ulteriormente la duttilita’ di una squadra lunga e versatile, l’ex Trapani e Piacenza aveva gia’ avuto modo, nel corso del girone di andata, di conoscere il resto delle avversarie ed e’ pronto a schivare le insidie del calendario: “Adesso tutte le squadre vorranno dare il massimo contro di noi che siamo la prima della classe e quindi quella da battere – spiega il giocatore d’origine marchigiana – specie chi, come Isernia, lotta per la salvezza ed ha sempre meno partite per raggiungere il suo obiettivo. E’ una squadra che ha giocato come si conviene ad un gruppo giovane, e cioe’ correndo e sulle ali dell’entusiasmo anche con qualche canestro fuori dagli schemi, ma pur non essendo troppo fluidi in attacco, abbiamo controllato e sono sicuro che lavoreremo per migliorare ulteriormente in questo aspetto”.

E per quanto l’esperienza gli consigli di non fare voli pindarici “e stare ben saldi con i piedi per terra, nonostante la grande soddisfazione per la qualificazione alla Coppa Italia ottenuta soprattutto dai miei compagni”, il gruppo particolarmente unito e che lavora bene gli ispira fiducia in vista della fase decisiva della stagione: “Non pensavo, ma forse neanche qui in societa’ se lo aspettavano, che l’Eurobasket potesse fare un campionato di questo livello, ma i risultati sono quelli di un gruppo vero e che sta bene insieme – chiude Rizzitiello – un’arma che forse altre squadre forti non avevano. Ora ci attendono due trasferte difficili per le quali dobbiamo prepararci in settimana allenandoci anche piu’ forte del solito, perche’ non avranno pressione e chi e’ rimasto a Palermo (dopo la sua cessione e quella di Mauro Stella a Bisceglie, ndr) vorranno dare il massimo. Ma arrivera’ in fondo la squadra che sapra’ farsi trovare piu’ unita e pronta”.

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