“La posta del Vate”, 2^ puntata

Ci scrive Gabriele dalle Marche:

Ciao Valerio,
quale pensi possa essere allo stato attuale il campionato europeo cresciuto di più negli ultimi anni e da prendere a modello, non solo da un punto di vista tecnico ma anche e soprattutto organizzativo e di spettacolo che si è creato attorno.
Grazie.
Ecco la risposta del “Vate”.

Caro Gabriele,

non c’è alcun dubbio che il campionato europeo da prendere a modello sia quello spagnolo. Considera che negli anni settanta il campionato leader in Europa era quello italiano, il primo a costituire la Lega delle società di serie A che desse un’impronta professionistica al basket gestito dalla federazione, ma anche il primo ad introdurre i playoff e sfondare anche sui quotidiani non sportivi con i suoi personaggi e grazie alla capacità di comunicare, molto gradita ai grandi sponsor. Ed era la Spagna a venire a lezione dal basket italiano, sia per quel che riguarda il management che la tecnica di gioco dei suoi allenatori. Poi negli anni 90 ci siamo fermati per diverse ragioni e la Spagna ci ha sopravanzato in tutto, soprattutto con la costruzione di grandi palazzi per il basket che hanno generato anche una grande copertura televisiva, mentre noi siamo rimasti a palazzetti angusti senza servizi aggiuntivi e con una copertura televisiva insignificante. La perdita del vincolo è stata devastante per i vivai e l’arrivo indiscriminato degli stranieri ha fermato la crescita dei nostri giocatori. Anche gli allenatori si sono persi come cani sciolti appresso al procuratore più accattivante, fermando la crescita collettiva che aveva caratterizzato gli anni d’oro per ritirarsi in un individualismo sterile e improduttivo“.