Under 18 Ecc: l’Eurobasket lotta finché può, poi Lido allunga nel secondo tempo

Eurobasket 67 – Lido di Roma 89 (25-20; 14-22; 11-29; 17-18)

Eurobasket: Silvestri 5, De Lullo 11, Sperduto 13, Nunzi 10, Trebbi, Paganucci 9, Nannuzzi 3, Bischetti 6, Mantovani, Viscardi 8, Campanella 2. All. Pilot Ass. Argento

Lido di Roma: Oddi 23, Stojanovski 16, Ragusa 1, Lauria 10, Alessandrini 13, Iudicone 4, Munzi 2, Yusuf, Rocchi 10, Cianci 6, Baccanari 4. All. Picardi Ass. Corradini-Zappalà

Passivo finale troppe pesante e ingeneroso per l’Eurobasket, che nella sesta di andata del Campionato Under 18 d’Eccellenza lascia i due punti sul parquet del PalAvenali agli amici di Lido di Roma. Per la prima volta nuovamente avversarie dopo la tappa ungherese della EYBL disputata insieme, le due squadre danno vita ad un primo tempo equilibrato, poi la maggiore prestanza fisica dei ragazzi di Picardi prende il sopravvento e permette a Lido di mantenere l’imbattibilità.

Con la testa sgombra da pressioni, legate ai troppi infortuni (sempre assenti Lergetporer, Voinea, Santini e Torresani) è l’Eurobasket a partire a mille, approfittando anche di un approccio troppo poco aggressivo degli ospiti. Sperduto, De Lullo e Paganucci sono i protagonisti del primo allungo apparentemente sensibile dei biancoblu (21-7), che non basta, però, a dare una netta accelerata alla sfida. Scossa nell’orgoglio dalle strigliate della panchina e dalle continue rotazioni tra i dodici uomini a disposizione, Lido si tiene a galla trovando più di qualche canestro in contropiede e operando il primo sorpasso entro la sirena dell’intervallo lungo.

Al ritorno dagli spogliatoi praticamente non c’è storia, De Lullo e compagni impiegano cinque minuti per trovare il primo canestro dal campo, ma quando il punteggio è 39-66 (parziale di 24-0), dovuto alle mani diventate improvvisamente torride tra la squadra di Picardi. La partita, allora, diventa una lunga attesa verso la fine della gara, nella quale l’Eurobasket dà ampio spazio anche ai suoi 2002 (due anni sotto età), trovando i canestri di Bischetti e Campanella e buoni spunti difensivi da Luca Mantovani. Archiviata un’altra sconfitta messa in preventivo per la troppa disparità di forze in campo, la mente è proiettata al prossimo impegno ufficiale, nella speranza di recuperare almeno qualcuno degli infortunati: giovedì 9 Novembre match da non fallire sul campo dell’HSC.