L’UNDER 15 D’ECCELLENZA E’ ALLE FINALI NAZIONALI DI PORTO SAN GIORGIO

Con (colpevole) ritardo, ma è impossibile tacere di un’impresa: tabellini, resoconto e dichiarazioni di coach Tommaso Moscovini sulla qualificazione della nostra Under 15 d’Eccellenza alle Finali Nazionali di Porto San Giorgio

Dalla sconfitta interna con Latina alle dieci vittorie consecutive. Dal +24 di metà terzo quarto in casa dell’HSC che avrebbe ribaltato la differenza canestri ad un pareggio sbloccato dal gioco da tre punti di Bischetti, fino al -18 di metà gara nello spareggio di Castrovillari contro Ragusa. Dal -29 dell’esordio contro Cantù al +22 contro Reggio Emilia che la manda alle Finali Nazionali, in meno di 48 ore.

Sulla capacità di risalire dai momenti difficili, di rispondere a sonore battute d’arresto, l’Under 15 d’Eccellenza dell’Eurobasket ha costruito la sua stagione , plasmata, però, soprattutto su un’anima e su un cuore che smettono di lottare solo alla sirena finale. E’ successo questo anche nella tre giorni di Borgo Pace, nella quale i ragazzi di Tommaso Moscovini e Mauro Argento hanno gradualmente cambiato marcia dopo un inizio incerto, prendendo le misure al livello delle avversarie e capendo, una volta di più, che se da una parte non erano concessi errori e seconde chance, dall’altra se la sarebbero realmente potuta giocare fino in fondo e a viso aperto contro tutti.

Così, dopo un brutto secondo quarto contro Cantù, condito da una serie di palle perse che hanno letteralmente spianato la strada ai brianzoli, l’Eurobasket ha reagito e intanto ottenuto una sonora e roboante vittoria, alimentando la propria qualità col passare dei minuti, fino al +40 della sirena finale.

Tutti a segno i dodici effettivi a disposizione dello staff, ulteriore sintomo di un gruppo da sempre coeso e compatto, in cui il “supporting cast” ha compreso benissimo il proprio ruolo ed il modo in cui essere di decisivo ed indispensabile apporto alle stelline più talentuose del roster biancoblu. Vari gli esempi: la difesa di Campanella su Grant nella decisiva sfida contro Reggio Emilia, due – tre iniziative al ferro di capitan Ludovici nel primo quarto, la bomba della staffa di Callarà in chiusura di terzo periodo della stessa, in un clima di piena fiducia, pur completamente senza ritmo, sintomo inequivocabile della spensieratezza e della voglia di superare, sulle ali dell’entusiasmo condito dal calore del pubblico, ogni proprio limite da parte di Mergé e compagni.

Se avessimo chiuso avanti di quindici il primo quarto contro Cantù, anziché sotto di quattro, penso che non ci sarebbe stato nulla da eccepire – commenta coach Moscovini – ma abbiamo sofferto soprattutto dal punto di vista mentale l’approccio con la partita e la competizione, senza riuscire ad invertire la marcia nel corso della partita. L’abbiamo fatto, però, nelle gare senza appello contro Udine e Reggio Emilia, riuscendo a mettere in pratica ciò che, quotidianamente, abbiamo preparato nel corso delle ultime settimane. Il messaggio più significativo è questo: abbiamo lavorato tanto e ne stiamo raccogliendo i frutti”.

Così in due partite senza domani – quella con Udine serviva a rimanere in gioco nella speranza che Reggio perdesse con Cantù, la gara di domenica contro la Grissin Bon era una vera e propria finale- qualificazione – l’Eurobasket ha tirato fuori il meglio, con entusiasmo e voglia di stupire abbinate al non smettere mai di credere nell’obiettivo.

Che prontamente si è materializzato e promuove i biancoblu all’ultimo atto della rassegna tricolore, in un girone apertissimo – con Leoncino Mestre e Fides Montevarchi – prevedibilmente all’inseguimento della favorita Orobica Bergamo, campione regionale in Lombardia.

Non dobbiamo commettere l’errore di abbassare la soglia d’attenzione e concentrazione proprio adesso – previene Moscovini – ma per il resto è un gruppo al quale si può chiedere davvero di tutto e per questo sono molto contento che abbia raggiunto questo traguardo così prestigioso”.

Pallacanestro Cantù – Eurobasket Roma 75-46 (18-14; 41-26; 61-37)
Pallacanestro Cantù: Banfi, Bellotti, Caglio 3, Lanzi 16, Arienti 17, Di Giulio 11, Pozzi 4, Procida 14, Corcino, Malazzi 12, Consonni 1. All. Visciglia

Eurobasket Roma: Callarà 4, Bischetti 4, Mantovani 9, Ludovici 8, Schifalacqua 3, Mergè 2, Gaiola 4, Filiberti 6, Pavone 2, Coderoni, Campanella 4, Colaiacomo. All. Moscovini, Ass. Argento

Eurobasket Roma – Pallacanestro Udinese 74-34 (15-17; 32-24; 49-28)
Eurobasket: Bischetti 24, Mantovani 10, Schifalacqua 8, Ludovici 5, Mergé 6, Callarà 2, Gaiola 2, Filiberti 6, Colaiacomo 2, Campanella 5, Pavone 2, Coderoni 2. All. Moscovini, Ass. Argento

Pall. Udinese: Di Giovanni 10, Gon 8, Furlanis 2, Azzano 11, Falero 3, Zoratto, Cabrini, Nazzi, Montanari, Bonino, Genese, Lunghimano. All. Milani

Eurobasket Roma – Grissin Bon Reggio Emilia 83-61 (21-14; 41-32; 63-43)

Eurobasket: Bischetti 24, Mantovani 6, Campanella 4, Callarà 13, Ludovici 19, Schifalacqua 8, Gaiola 2, Mergè 7, Coderoni, Colaiacomo, Pavone, Filiberti. All. Moscovini, Ass. Argento

Grissin Bon: Grant 25, Piccinini 9, Chiarti 4, Simonazzi 4, Riccò 3, Saccone, Branchini 2, Barazzoni 7, Parente, Lusvarghi, Marino. All. Quarta