Leonis, difesa da record: è +38 ad Agrigento

Moncada Agrigento – Leonis Roma 40-78 (16-17, 4-19, 13-20, 7-22)

Moncada Agrigento:Jalen Cannon 18 (8/12, 0/2), Pendarvis Williams 10 (4/11, 0/3), Lorenzo Ambrosin 6 (0/2, 2/6), Simone Pepe 6 (1/3, 1/8), Ruben Zugno, (0/6, 0/4),Tommaso Guariglia (0/1, 0/1), Isacco Lovisotto (0/3 da 2), Giuseppe Cuffaro, (0/1 da 2),Luca Savoca, Giuseppe Magro, Marco Evangelisti. All. Ciani, Ass. Dicensi Tiri liberi: 5 / 6 – Rimbalzi: 32 11 + 21 (Jalen Cannon 13) – Assist: 7 (Ruben Zugno 3)

Leonis Roma: Deshawn Sims 19 (5/8, 3/7), Luca Cesana 13 (2/4, 3/4),Michael brandon Deloach 11 (1/1, 2/7), Eugenio Fanti 11 (5/6 da 2), Daniele Bonessio 8 (4/7 da 2),Simone Pierich 6 ( 2/4 da 3), David Brkic 4 (2/3, 0/1),Gianluca Santini 3 (1/1 da 3),Alessandro Piazza 2 (1/1, 0/1), Giulio Casale 1 (0/1 da 2). All. Turchetto, Ass. Di Chiara

Tiri liberi: 5 / 8 – Rimbalzi: 29 3 + 26 (Michael brandon Deloach 9) – Assist: 19 (Alessandro Piazza 7)

La Leonis comincia come meglio non potrebbe il suo 2018, andando ad espugnare con un eloquente +38 il PalaMoncada di Agrigento. La squadra allenata da Andrea Turchetto vince la seconda partita esterna della stagione, interrompendo una striscia di quattro sconfitte in fila con la miglior prestazione difensiva per punti subiti (40) in A2 ed il successo più largo nel secondo campionato nazionale.

L’assenza forzata di Marco Evangelisti e la difficile settimana dei siciliani non tolgono meriti ad una partita che Alessandro Piazza, applauditissimo ex di giornata, e compagni hanno saputo interpretare con estrema concentrazione sui due lati del campo, non togliendo il piede dall’acceleratore fino alla sirena finale. Ne esce una gara quasi a senso unico, innescata dai dieci punti in 4′ (tutti suoi i primi della Leonis) di Sims, abile a sfruttare il miss-match con Guariglia (subito due falli), per poi aprirsi con due canestri da tre in fila. Cannon prova a rispondergli, ma la Fortitudo soffre la gestione del ritmo avversaria e resta faticosamente aggrappata alla partita solo alla prima sirena. Poi Piazza – sette recuperi e altrettanti assist – ispira una difesa da appena quattro punti concessi nel secondo parziale, completando in contropiede un suo stesso furto (18-23 a metà periodo), ben supportato dall’eccellente impatto di Cesana (cinque punti in fila) e i canestri di Bonessio e Deloach. Il parziale aperto di 10-0 dopo due punti di Cannon a rimbalzo d’attacco si dilata fino al primo doppiaggio ospite (20-41) a cavallo dei due quarti centrali, ma il ruggito d’orgoglio del lungo americano – cinque punti in rapida successione – è solo una momentanea scossa rispetto al monologo Leonis.

Fanti in contropiede e Pierich due volte in transizione capitalizzano il lavoro difensivo, encomiabile anche da un punto di vista tattico in particolare sugli esterni, base del primo successo in tre gare ufficiali contro la Fortitudo. Si gioca, quindi, solo in attesa del risultato finale e del nuovo massimo vantaggio capitolino, coinciso con il +38 finale suggellato, prima del libero di Casale, dal canestro da tre punti – i primi in A2 – del diciassettenne Gianluca Santini.