Le parole di coach Andrea Turchetto alla vigilia di Leonis – NPC

La settimana corta che ci ha portato alla sfida con Rieti ci ha visti molto concentrati su noi stessi, per introdurre al meglio due nuovi giocatori, che di sicuro avranno un ruolo importante nella squadra in termini di responsabilità e minutaggi, dandoci entrambi una versatilità diversa e la possibilità di usare quintetti differenti: con Sims e Brkic insieme, alternando Pierich e Bonessio da 4, con tre piccoli con buone qualità di palleggio o Bonessio stesso da 3 per avere una solidità e contributo diverso. Dovremo capire rapidamente come poter bilanciare i quintetti e giostrare rotazioni, cercando di mettere nelle condizioni ideali i due nuovi arrivati, pronti per affrontare la sfida con Rieti, che per noi è fondamentale. La NPC è una squadra in estrema fiducia e reduce da tre vittorie, ha vinto a Napoli e Siena e con Cagliari bene in casa, con una struttura molto atipica, un quintetto fisico e due USA di grande energia. Olasewere non ti dà punti di riferimento, può giocare 1 vs 1 e spalle a canestro, per cui è un giocatore difficile da marcare, ma più in generale sarà decisivo l’impatto in termini di energia che avremo, a prescindere dalle scelte tattiche con cui decideremo di portare avanti la partita, a maggior ragione avendo due giocatori nuovi, per cui i nostri meccanismi potrebbero incappare in qualche problema di conoscenza reciproca”.