IMPRESA EUROBASKET: RISALE DA -18 E VOLA ALL’INTERZONA

EUROBASKET ROMA – BASKET CLUB RAGUSA 71-67 (13-26; 21-39; 44-54)

Eurobasket: Ludovici 14, Bischetti 13, Callarà 11, Mantovani 10, Schifalacqua 7, Gaiola 5, Campanella 7, Colaiacomo 2, Mergè 2, Filiberti, Pavone. Ne: Coderoni. All. Moscovini, Ass. Argento

Basket Club Ragusa: Causapruno 12, Marletta, Di Stefano, Floridia 5, Smcnugochukwu 11, Boccheri 25, Cassì, Italia 2, Di Maio 2, Scillone 8, Foraggio 2. All. Trovato, Ass. Sorrentino

Non chiedetemi come abbiamo fatto, ma è andata così: la pallacanestro è bella anche per questo“. Prima e più di ogni commento tecnico e tattico, l’analisi di coach Tommaso Moscovini va dritta ad elogiare il cuore e l’orgoglio di una squadra che, una volta di più, compie l’impresa e riesce a reagire ad una situazione difficile e senza ritorno, dopo essersi complicata la vita nei primi due quarti.

Biglietto con destinazione Borgo Pace (Pesaro – Urbino) e soggiorno per tre giorni, dal 12 al 14 Maggio, quindi,  per la nostra Under 15 d’Eccellenza, che anche nello spareggio di Castrovillari alimenta la sua striscia di vittorie consecutive, arrivata a ben undici successi di fila.

I biancoblu rimontano dal -18 dell’intervallo contro Ragusa, e strappano il pass per l’Interzona marchigiana, che metterà in palio due posti per le Finali Nazionali di fine mese, in programma a Porto San Giorgio: Pallacanestro Cantù, Grissin Bon Reggio Emilia e Amici Pall. Udinese le avversarie.

Eppure, come facilmente intuibile dai parziali, l’inizio era stato tutto appannaggio dei siculi, in grado di trovare la via del canestro con continuità e sfidare al tiro, dall’altra parte, una Eurobasket troppo poco aggressiva nei confronti dell’area avversaria. Dalla pausa di metà gara in poi, però, Gaiola – due canestri in fila per ricucire lo strappo – e compagni hanno trovato nuove energie per provare a tenere viva la contesa, senza mollare la presa nemmeno sulla bomba di Causapruno e i liberi di Boccheri, che potevano essere letali nello spezzare l’inerzia della partita.

Gli ultimi dieci minuti, allora, anche per merito della difesa 1-3-1, sono tutti di marca romana, con la rimonta propiziata dai canestri di Callarà e Schifalacqua e completata dal sorpasso – di tabella – dall’arco di Bischetti. Poi il contropiede ancora di Callarà e due liberi di capitan Ludovici chiudono i conti di un’altra vittoria da aggiungere all’album dei ricordi di una stagione fin qui indimenticabile.

Ma che non è ancora tempo di mandare in archivio: da metà settimana tutti di nuovo in campo per preparare al meglio l’ultimo esame prima delle Finali Nazionali.