Le società del torneo Minibasket in visita alla sede del World Food Programme Italia

Importante pomeriggio di confronto e formazione per gli istruttori e i dirigenti del nostro Torneo Minibasket, da quest’anno accompagnato dalla denominazione “World Food Programme Italia– bambini per i bambini”. Proprio la sede romana del WFP, la più grande agenzia umanitaria del mondo impegnata nella lotta alla fame su scala globale, ha ospitato una nutrita rappresentanza delle società partecipanti alla manifestazione, al fine di conoscere da vicino la nobile ragione che lega Eurobasket al WFP Italia e diffondere un messaggio così sensibile soprattutto nei reali protagonisti del torneo, i piccoli atleti del futuro.

Il World Food Programme è attivo in più di ottanta paesi nel mondo, raggiungendo, con il suo programma “pasti a scuola” ben 20 milioni di bambini. Un aiuto che permette a bambini non solo di alimentarsi, ma anche di studiare. In molti dei paesi in via di sviluppo, infatti, frequentare la scuola può essere l’unico modo per avere la certezza di un piatto caldo, un sostegno che ha permesso anche a grandi campioni di coltivare il loro sogno nel cassetto. E’ il caso, ad esempio, di Paul Tergat, ex mezzofondista keniano due volte argento e tre bronzo nei 10.000 tra Olimpiadi e Mondiali, nonché primatista mondiale della maratona fino al 2007. Grazie al WFP, di cui è poi diventato ambasciatore, Pau ha studiato e potuto intraprendere la sua carriera di atleta, correndo ben 5 km al giorno per poter raggiungere l’istituto: “È un onore essere un Ambasciatore WFP contro la fame, ma nonostante il mio impegno mi sento ancora in debito con il WFP che mi ha dato istruzione, salute e opportunità. Avevo 7 anni quando il WFP ha iniziato a distribuire pasti scolastici nella mia zona. I miei genitori mi mandarono a scuola perché sapevano che avrei mangiato. Senza il cibo era veramente difficile riuscire a camminare fino a scuola e concentrarsi”.

Un piccolo aiuto per alimentare ulteriormente un programma diffuso in maniera capillare soprattutto nei paesi in via di sviluppo e più soggetti a povertà: al WFP bastano 20 centesimi per offrire a un bambino un pasto, con 40 Euro glielo si può garantire per un intero anno scolastico.

In questo modo il cibo viene distribuito in maniera ottimale e riesce a migliorare lo stato nutrizionale dei bambini in età prescolare e delle scuole elementari, oltre che degli adolescenti, con la conseguenza di migliorare la loro salute, diminuire le patologie, prevenire i danni causati dalla malnutrizione, aumentare la loro capacità di apprendimento e aiutare a massimizzare il ritorno degli investimenti stessi in quanto i Pasti a Scuola facilitano l’accesso all’istruzione, aumentando i tassi di iscrizione e frequenza.

Un impegno volto non solo a ridurre la fame nel mondo, ma anche a perseguire ulteriori obiettivi quali la riduzione delle diseguaglianze sociali. Le donne, infatti, rappresentano il 60% di tutte le persone denutrite nel mondo e di conseguenza, non andando a scuola, sono maggiormente soggette al rischio di matrimoni forzati, gravidanze precoci, violenze e persino di tratta di esseri umani.

Messaggi chiari che, combinati con esercizi pratici da mettere in atto in allenamento, serviranno a stimolare la curiosità dei bambini, che con la loro sensibilità e fantasia dimostreranno come, attraverso il gioco, poter dare un aiuto ai coetanei meno fortunati di loro.

La Leonis Eurobasket, capofila di un progetto di solidarietà che si avvale dell’imprescindibile sostegno e collaborazione di numerose altre realtà a sé a conferma del radicamento sul territorio, intende ringraziare sentitamente le seguenti società per la partecipazione all’incontro:

Vigna Pia

Flipper

Vis Nova

Tiber

Fonte Roma Bk

Cor Villa Flaminia

Frassati Ciampino

Lazio

Palocco

Fortitudo Pomezia

C.S.Roma

Roma XI

St.Charles

LdR Tiger

New Basket Acilia

Lido di Roma

Cittá Futura

Eurobasket Roma XV